Circa 450 oggetti esposti (su una collezione di circa 1000 pezzi) documentano mestieri tradizionali, vita domestica e lavoro agricolo.
Installazioni, dispositivi didattici, pannelli scenografici mettono in scena le interpretazioni del Brigantaggio.
Arredi, oggetti e ambienti della parte del Castello che fu residenza dello studioso Giuseppe Marchetti Longhi. Il percorso museale offre una lettura antropologica della raccolta e dello studioso come figura eclettica di collezionista.
Ricostruzione di abiti del XVI e XVII secolo.
Pannelli, giochi interattivi e sussidi multimediali illustrano il mondo del fiore dal punto di vista biologico e culturale. Di interesse demologico la sezione dedicata ai "Pugnaloni", pannelli realizzati con petali di fiore, tradizione cerimoniale locale.
Storia del giocattolo dal '700 fino ai giochi elettronici più recenti; giochi e giocattoli di ambito nazionale; artigianato locale e non. Pannelli, postazioni video e multimediali, ambientazioni scenografiche.
Esposizione-laboratorio di giocattoli (ca. 400) della tradizione popolare locale.
In un ambiente evocativo delle atmosfere conventuali sono esposte testimonianze storiche della vita del monastero (paramenti e arredi liturgici, oggetti dell'antica farmacia, ex-voto, utensili e arredi domestici, eccR30;).
Opere d'arte, arredi sacri, paramenti liturgici, ex-voto, ricostruzione degli ambienti abitativi del "Beato Stefano Bellesini" e del monastero degli Agostiniani.
Collezione di oggetti etnografici provenienti dalla costa occidentale dell'Africa in gran parte appartenenti alla "Collezione Grant".
Opere di maestri contemporanei illustrano il mito dell'olio; Sala della memoria dedicata a immagini di maniera della comunità locale. Percorsi esterni nel territorio.
Collezione privata dei fratelli Bernardini. Il museo illustra il ciclo produttivo della canapa. Fotografie dR17;epoca che illustrano i vari processi di lavorazione.
Raccolta riguardante l'artigianato della ceramica, oggetti d'uso domestico, una collezione di figure presepiali, una antica fornace in tufo. Fondo fotografico sulla lavorazione della ceramica.
Museo privato promosso dalla Facoltà di Architettura Università "La Sapienza" e dedicato alla documentazione e alla storia del territorio. L'esposizione museale comprende anche strumenti di lavoro e prodotti dell'artigianato locale.
Raccolta di oggetti del mondo contadino, alcuni dei quali di antica fattura.
Collezione di 1450 oggetti della cultura materiale contadina suddivisi in 15 sezioni secondo un criterio tipologico: coltura del tabacco, mietitura e trebbiatura, artigianato e mestieri, vinificazione; allevamento, ambiente domestico, giochi. Fotografie, documenti vari.
Raccolta di strumenti della civiltà contadina.
Circa 2000 oggetti dedicati prevalentemente all'ergologia tradizionale (lavorazione della canapa, del rame, pesca e oggetti domestici). Il nucleo originario della collezione (ca 350 oggetti) è stato acquistato da un antiquario locale.
Raccolta di strumenti del lavoro contadino.