Da sei generazioni i Vallone si tramandano antiche ricette per la produzione dei salumi tradizionali lucani. La prima macelleria fu aperta da Basilio (nato nel 1815) e trasferita in seguito a suo figlio Antonio (classe 1850) che la trasmise a sua volta al figlio, chiamato come il nonno, e così vi...
San Mauro Forte e la sua vista panoramica L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si ritrovano in piazza per g...
Il Castello si erge nella piazza del paese dove si svolge il torneo di morra. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età ch...
I giocatori di morra divisi in due squadre si sfidano nella piazza del paese. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età ch...
La vigna caratterizza fortemente tutto il territorio di San Mauro Forte L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni ann...
Il paese di San Mauro Forte è caratterizzato dalla presenza di cantine scavate nella roccia dove si conserva il vino. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di San Mauro Forte, l’Associazione Musei Tradizioni & Territorio e la comunità del gioco tradizionale della Morra, composta da un grupp...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Sangue di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Caldaia di rame stagna, mestolo in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il sangue del maiale macellato viene raccolto, rimescolato e filtr...
Nel corso degli anni sono venuti alla luce elementi tangibili, tutti originali. Una parte sono stati affidati alle cure della "Pro-Loco" ed altri custoditi dai proprietari che, all'occorrenza li mettono a disposizione con il desiderio di creare una casa museale per custodire tutti i beni. I ben...
La raccolta delle olive da friggere si effettua manualmente nel periodo di settembre-novembre. Dopo essere state raccolte, le olive si conservano in buste di plastica e devono essere consumate nel più breve tempo possibile, altrimenti vanno incontro a processi che rendono inappetibile il prodotto...
Recipiente di rame di forma leggermente troncoconica che si allarga verso la base. Sul bordo superiore esterno vi è uno sbalzo circolare ad un centimetro e mezzo dall'orlo. Su di un lato, sotto lo sbalzo, è inchiodato con due chiodi un manico dritto, tubolare, cavo, che si svasa leggermente nella...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca, opportunamen...
Lo scanno poggia su tre piedi, uno dei quali al centro presenta una piccola decorazione orizzontale. La forma del piano d'appoggio è quella di un tronco di cono molto schiacciato con la superficie superiore concava. Il perimetro della base è decorato con dentellature e con una serie di archetti d...
Oggetto composto di tavole, tra loro incastrate, di cui una è base di appoggio, l'altra ha funzione di poggiaschiena. Il tutto poggia su una base formata da due piedi
Lo scanno poggia su tre piedi. Il piano d'appoggio ha la forma di un tronco di cono molto schiacciato con la superficie superiore concava. Il perimetro della base è decorato con dentellature e con una serie di archetti disegnati da puntini. All'interno il piano è decorato da una serie di linee cu...
Le scarpe sono a punta rotonda, alte fino alla caviglia e con i tacchi alti circa 3 cm. Sul davanti l'abbottonatura è spostata verso il lato esterno; su un lembo ci sono le asole e dall'altro dei bottoni in metallo. Al di sotto della suola e del tacco ci sono dei chiodi tacchie ormai arrugginiti ...
Le scarpe sono a punta rotonda, alte fino alla caviglia e con i tacchi alti circa 3 cm. Sul davanti l'abbottonatura è costituita da 9 occhielli in cui sono intrecciati i lacci di cuoio scibbia. Sotto la suola e il tacco ci sono dei chiodi tacchie ormai arrugginiti che avevano la funzione di prote...
Lo scialle di lana è confezionato a macchina e presenta una serie di fasce decorative concentriche che percorrono tutto il perimetro, sino ad arrivare al centro. Tutto il contorno è decorato da una frangia
Lo scialle di lana è confezionato a macchina e presenta una serie di fasce decorative concentriche che percorrono tutto il perimetro, sino ad arrivare al centro. Tutto il contorno è decorato da una frangia
La sciarpa è realizzata in crepe di seta e presenta un merletto molto stretto lungo tutto il perimetro. Quasi al centro la sciarpa è piegata in due parti che formano un angolo di 45°