Tavolozza rettangolare formata da due assi inchiodate assieme e rinforzate da due listelli obliqui posti vicino ai lati minori. Sugli angoli inferiori sono collocati due listelli ortogonali fra loro con funzione di portasapone.
Asticciola di ferro con un anello all'estremità superiore e punta piatta, piegata ad angolo retto.
Un ramo di ciliegio ancora con la corteccia è inserito in un bidente metallico.
Piccola botte, le cui doghe sono serrate da quattro robusti cerchi in ferro, con pareti laterali elissoidali e manico ligneo incernierato alla sommità, in poszione centrale. Imboccatura sporgente decorata con un fiore geometrico a sei petali.
Recipiente di forma allungata, a sezione elissoidale. E' provvisto di una maniglia incernierata a due occhielli di ferro. La base ha una sporgenza rettangolare per facilitare l'appoggio. Le due pareti elissoidali sono serrate da cerchi metallici e fissate con pece.
Assicella a forma di remo, piatta, con impugnatura arrotondata.
Grande contenitore leggermente svasato a base elissoidale. Il terzo superiore si restringe in una sezione cilindica minore, chiusa da un tappo con maniglia orizzontale. E' provvisto di un becco sporgente dalla sezione inferiore, munito di tappo assicurato con una catenella. Il manico, a semicerch...
Contenitore cilindrico in lamiera che al terzo superiore si restringe in un cilidro di sezione minore. E' dotato di un sottile manico inn tondino di ferro, curvato a semicerchio e incernierato in due occhielli posti al limite superiore della parte di maggior diametro. Il tappo ha una maniglia ori...
Contenitore cilindrico in lamiera che al terzo superiore si restringe. in un cilindro di sezione minore. E' provvisto di un sottile manico in tondino di ferro incernierato sull'orlo della bocca e di un'impugnatura in legno di frassino.
Bilancia meccanica con piatti mobili circolari. Il telaio di base sorregge un fulcro centrale in cui si impernia un sistema di leve che muove i due piatti.
Base e bilanciere in ferro, piatti in ottone. La bilancia è corredata da una serie di otto pesi, che vanno dai 200 ai 5 g, sistemati in un contenitore di legno.
Il corpo è un prisma retto a base decagonale. Il collo, allungato, è decorato con un anello applicato, di forma irregolare. Il fondo è piatto.
Racipeinte in vetro rivestito da un intreccio di vimini con manico laterale ad ansa. La base è costituita da un disco in legno di abete.
Recipiente in rame con lungo manico di ottone, sponde svasate, concave, bocca con becco e bordi rilevati.
La bocca presenta l'orlo con una parte schiacciata in modo da formare un becco. La chiusura che ricopre parte della bocca (poco meno della metà), presenta una decorazione costituita da una specie di dentellatura. La brocca, verniciata di verde, è munita di manico ad ansa.
Alexandros Delithanassis, nato il 27 luglio 1979, editore, gestore e “custode” del Caffè San Marco di Trieste, racconta la storia dello storico locale triestino, fondato nel 1914, il cui nome fu scelto in onore di Venezia, la prima città italiana più vicina a Trieste, all’epoca sotto l’impero Asb...
Gianluca Tombacco, nato il 13 febbraio 1975, imprenditore, racconta la storia del Caffè Tommaseo, il più antico caffè di Trieste e il primo a produrre e vendere gelato in città. Aperto nel 1830 come caffè Tommaso, dal primo proprietario Tommaso Marcato, il locale ha preso il nome attuale dal famo...
Caraffa munita di piccolo becco sul bordo e di manico ad ansa. Di forma bombata, presenta sul corpo una decorazione a rilievo costituita da quadrati di colore blu su fondo avorio.