Venerdì santo, alle ore 20.45 si svolge la Via Crucis, con partenza dalla confraternita di Santa Croce, in via Cottolongo angolo via San Bartolomeo, e arrivo alla cascina Don Gerardo, dove sono allestite le stazioni e dove attori in costumi d’epoca rievocano la Passione di Cristo.
Venerdì Santo, con inizio attorno alle ore 22, per le vie del paese si svolge la Via Crucis, per ricordare il percorso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota.
La sera del Venerdì Santo si svolge la Via Crucis cittadina, presieduta dall’arcivesovo di Torino. La partenza avviene, attorno alle ore 21, dal santuario della Consolata e l’arrivo nella cattedrale di San Giovanni Battista. Il percorso, articolato in 5-6 stazioni, varia in genere ogni anno, così...
Intervistato nel 2012, Virginio Borello, classe 1923, racconta l'8 settembre 1943, giorno in cui si diede alla clandestinità e, da Torino, sotto il comando di Maurizio Fracassi, fece da collegamento con le varie bande di partigiani che iniziarono a formarsi nelle vallate piemontesi. Scoperto, sca...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...
"I due paesi della val Chiusella (Lugnacco e Rueglio) erano protagonisti, secondo il racconto di fine Ottocento di Bertolotti Antonio (1871, tomo V, pp. 248-250) di un lungo tempo carnevalesco che si concludeva, a fine febbraio, con uno scambio di doni alimentari durante una visita reciproca del ...
Vittoria Valerio, emigrata a Bergamo dalle Valle Soana, ha mantenuto insieme a tutta la sua famiglia uno stretto legame con la sua comunità di origine (Pianetto, frazione di Valprato Soana).Nell’intervista, a partire dai suoi ricordi di gioventù, ricorda la devozione dei valligiani a san Besso. ...
Vittorio Giampietro, immigrato da Napoli nel 1968, all’età di 22 anni, per andare a lavorare alla Fiat, racconta il suo difficile impatto a Torino e il trasferimento a Volvera, dove troverà alloggio, dopo 3-4 anni, e conoscerà una ragazza che sposerà nel 1975. Ricorda quindi il suo ingresso alla ...
Luciano Boeri, classe 1928, racconta il lavoro duro di chi coltivava la vite in campagna e descrive come le stagioni scandivano la vita del contadino.Accenna inoltre alla produzione del vino e alle feste popolari ad esso legate.