La festa della gioventù femminile era più tranquilla e meno pubblica rispetto a quella maschile. I festeggiamenti delle giovani del Circolo femminile di Sant'Orsola avvenivano in compagnia delle suore con messa, vespri e forse una processione (Dell'Acqua, 2004, p. 349-351).
Rispetto all'omonima festa del circolo femminile, questa aveva un carattere più pubblico. Maggiori erano i giochi e i divertimenti come le pignatte, le corse con i sacchi e pare che alla sera prendesse vita anche una rappresentazione teatrale. Nei giorni precedenti si svolgevano serate di pregh...
In occasione della festa di san Biagio, “i giovani di leva ornano con fiori di carta e nastri variopinti una pianta di ginepro, l’albero della leva, ‘la rama’, e con esso si recano in chiesa a propiziarsi il santo” (Gallo Pecca, 1987, p. 239). Il ginepro veniva bruciato al termine dei festeggiame...
L’Assunta viene “solennizzata nella Valle del Tesso presso l’isolato piccolo santuario di Marmaglia. Qui i priori maschi portano in chiesa, solevato sulla testa, il pane della ‘ciarità’, riccamente addobbato con fiori di carta colorata e ‘galiet’ ” (Bosio, Tosin, 2005, pp. 46-47). La sera della ...
Nella borgata Pessinea, in occasione della festa della Madonna della Consolata viene celebrata la messa seguita dall’incanto delle offerte e dalla distribuzione di polenta.
Nella borgata Campasso il 15 agosto viene festeggiata la Madonna d’Oropa. Nel tardo pomeriggio nella locale chiesa viene celebrata la messa, seguita dalla processione per le vie della frazione, portando la statua della Madonna d’Oropa. Terminate le funzioni religiose, ai presenti viene offerto u...
In frazione Chiampetto veniva celebrata la Madonna degli Angeli, nell’omonima cappella. “Era una festa di devozione, per questo erano vietati divertimenti profani come il ballo. […] Si distribuiva la ‘ciarità’ e dopo la messa si faceva l’incanto che fruttava parecchi soldi, perché per l’occasione...
Nel santuario della Madonna del Carmine, detto del Ciavanis (termine che in patois significa capanne, con riferimento ai numerosi alpeggi presenti nei dintorni), a 1874 m di quota, la festa della titolare viene celebrata la domenica prossima al 16 luglio. La sera precedente, è annunciata con un ...
In occcosione della festa la messa solenne con benedizione e distribuzione del pane della carità, è accpmpagnata da manifestazioni popolari (giochi, serate danzante, ecc.). Alla fine del 1800, secondo quanto scritto da Paolo Rè, la festa nella borgata si svolgeva nel modo qui di seguito riportat...
In ottobre viene festeggiata la Madonna del Rosario, compatrona del paese. Durante tutto il mese “vi era in chiesa alla sera la recita del rosario, con predica e benedizione. […] Oggi delle vecchie funzioni, la novena e la sola rimasta ed è ancora molto seguita. Il culmine della festa è alla dome...
In via Giordano Bruno presso il pilone votivo intitolato alla Madonna del Rosario, eretto nel 1962 (poi ricostruito in altra posizione nel 1975 per consentire l’allargamento della strada) per iniziativa delle famiglie del borgo “vi si fa festa la prima domenica di ottobre: alle ore 10 un sacerdo...
La festa della Madonna del Rosario viene celebrata la prima domenica di ottobre, nel solo pomeriggio, e con essa termina l’incarico delle priore. Protagonista della festa è la priora della Madonna del Rosario (la più giovane delle vecchie). “La festeggiata offre il rinfresco agli ospiti, alla ban...
in occasione della festa della Madonna del Rosario alla sera nella chiesa parrocchiale di San Giacomo viene recitato il rosario, seguito dalla celebrazione della messa. Al termine per le vie del paese si svolge la fiaccolata, accompagnata dalla filarmonica.
In occasione della festa della Madonna del Rosario nelle strade del paese si svolgevano le corse di carri tirati dai buoi (cfr. Ramella, 1996, p. 121).
In passato a inizio ottobre veniva festeggiata la Madonna del Rosario, copatrona del paese. Il programma del 1897, annunciato nel giornale “L’Arco” di Chieri, comprende anche il “ballo pubblico con scelta musica e la corsa dei giovani nei sacchi e altri svariati divertimenti popolari” (Carpignano...
In occasione della terribile peste che nel 1629 devastò l’Europa, il Consiglio comunale di Riva, riunitosi il 13 ottobre 1630, stabilì, affinché il paese fosse nell’avvenire, così com’era avvenuto fino ad allora dal terribile morbo, di erigere una cappella in onore delle Vergine sotto il titolo d...
A inizio agosto la frazione Ponte Preti festeggia la Madonna della Neve. Il programma comprende tre serate con stand gastronomico e intrattenimenti musicali e danzanti. Domenica alle ore 11 nella chiesa della Madonna della Neve viene celebrata la messa, seguita dal pranzo.
In frazione Pequerel la festa della Madonna della Neve viene annunciata il sabato sera con l’accensione del tradizionale falò. Domenica alle ore 11 nella cappella della borgata viene celebrata la messa, seguita dalla distribuzione del pane benedetto. Dopo il pranzo a base di polenta e salsiccia, ...
Nella borgata la festa di san Lorenzo viene celebrata con funzioni reliose in cui viene benedetto il pane (pane della carità) e con incanto ai migliori offerenti.
“La piccola chiesa dedicata alla Madonna della Neve è il cuore della festa omonima. Fino a non molti anni fa tutto il paese partecipava a un triduo di preghiera in preparazione. Si solito due ragazza dette priore, una della borgata e una del paese, si assumevano il compito di curare il decoro de...