La vigilia di Natale il falò, chiamato ‘aricò’, “lo facevano in tutte le frazioni e sempre in un posto fisso dove era stato fatto in precedenza con la barramina od uno scalpello un foro in una roccia per infilarvi la base dell’albero. L’astuzia consisteva nel fare in modo che la legna bruciasse p...
In occasione della festa di sant’Antonio Abate, protettore degli animali e dei carrettieri, nel paese, la domenica prossima al 17 gennaio. si svolge la tradizionale sfilata dei cavalli e carri, provenienti anche dai comuni vicini. Sino agli anni Cinquanta del Novecento, alla sfilata, cui inter...
La ricorrenza dell'Immacolata Concezione è tradizionalmente chiamata in paese la festa dei “quat pu bij”, in quanto sono quattro bei ragazzi, scelti dalle due priore, a portare in processione la statua della Vergine. La messa solenne, il pranzo dei priori e la processione per le vie del paese so...
“A Occhieppo Inferiore nel giorno della Natività della Madonna (8 settembre) c’era l’uso di mangiare la ‘salciccetta’ cotta sul braciere, la si esponeva prima sui davanzali quando la gente tornava dalla messa da S. Clemente” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 29).
La manifestazione, nata nel 2000, si inserisce nel programma di riscoperta, valorizzazione e divulgazione della civiltà alpina e in particolare del mondo alpigiano, delle sue pratiche e tradizioni, riproponendo una giornata al seguito della mandria di Valter Croso, durante la transumanza tardo-pr...
I partecipanti si ritrovano alle ore 9.30 nel piazzale del santuario della Madonna di Loreto, e, dopo la presentazione della giornata e i saluti delle autorità, raggiungono a piedi, attraverso l’antico sentiero del Sacro Monte, la seicentesca chiesa di San Carlo sul colle omonimo, dove alle ore 1...
“La prima domenica dopo il 5 giugno molti cellesi residenti in Piemonte festeggiano ‘Saint Uìte de le cerase’, san Vito delle ciliegie. La festa si svolge sul modello di quella celebrata al santuario di San Vito a Celle e prevede la funzione religiosa al mattino e poi il pranzo nei prati allietat...
La corporazione dei fabbri, presente a Biella già nel XIII secolo, festeggiava il patrono sant’Eligio il 1° dicembre (giorno che il Martirologio romano ricorda il santo) con la celebrazione della messa nella chiesa di Santa Maria in Piano; “alla funzione ogni fabbro doveva partecipare portando il...
Nella frazione Sant’Eurosia i festeggiamenti patronali, in programma a inizio luglio, sono incentrati in serate con stand gastronomico e ballo, dal venerdì al lunedì successivo. Domenica alle ore 11 viene celebrata la messa solenne cantata in onore della patrona e alla sera si svolge lo spettacol...
La Fiera medievale di San Rocco, istituita nel 2000, inizialmente si svolgeva nell’arco di una sola giornata. Quindi è stata estesa prima a due e infine a tre giorni. Il venerdì sera la manifestazione viene aperta con la cena medievale allestita nelle rue del ricetto, cui partecipano un centin...
Intervistato nel 2011, Gianvittorio Bonino, classe 1934, di Tollegno, partigiano della 2a brigata, entrato in formazione nell'agosto del '44 è il più giovane dei partigiani biellesi. Nome di battaglia "Picchiatello". Bonino racconta la sua infanzia durante il fascismo e suoi anni a scuola prima d...
Intervistato nel 2012, Giovanni Vachino, classe 1947 racconta del suo impegno nella conservazione della memoria industriale biellese e della mostra "campioni in stoffa" realizzata presso la Fabbrica della Ruota di Pray.Architetto, nato a Biella 28 giugno 1947da decenni si occupa di dare dignità e...
"... del dramma scaro non resta quasi più nulla: si fa ancora quelche volta in altri luoghi del Biellese, come a Mongrando, il 'Giudizio Universale', ma senza epoca fissa e continuità sicura..." (Milano, 2001, p. 248). "Sulle rappresentazioni della Passione /.../ l'autore ricorda quelle di Mo...
Intervistato nel 2012, Giuliano Rama, classe 1945, è stato presidente della Pro Loco di Graglia e collaborò con Jaco Calleri al giornale locale di Graglia. Il breve filmato ripercorre la storia e i cambiamenti che ha subito Graglia, l'economia e il turismo legati al paese. La prima parte è dedi...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Falchero, classe 1924, diplomato in ragioneria, racconta un'infanzia di miseria e difficoltà vissuta a Pollone, un piccolo paese della collina Biellese la cui economia rurarle era sostenuta dalla coltura di castagni e pastorizia. Giuseppe Falchero è stato uno dei t...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Falchero, classe 1924, ex sindaco di Pollone, ricorda con commozione i Signori e le Ville che hanno contribuito a formare il patrimonio culturale del paese. La prima parte dell'intervista è dedicata alla rievocazione delle diverse Ville dei Signori di Pollone: i F...
Le iniziative inerenti il Gran Carnevale di Candelo che si ripetono ogni anno sono: - il Carnevale dei ragazzi; - la Fiaccolata storica; - la rievocazione storica della contesa dei Candelesi con Sebastiano Ferrero; - la consegna delle chiavi della città e dichiarazione di apertura del carnev...
La manifestazione, nata nel 2005, vuole far rivivere l’opera dei madonnari, artisti girovaghi che un tempo si spostavano da un paese all’altro in occasione di sagre e feste popolari, disegnando per terra, con i gessi colorati, immagini solitamente sacre, e che traevano il proprio sostentamento d...
All'interno di una stalla un margaro aiuta una mucca sdraiata e adagiata sulla paglia a partorire. L'uomo, seduto a terra, lega all'altezza degli zoccoli le zampe anteriori del vitellino utilizzando una corda che fissa a un asse di legno con due manopole; poi tira l'asse facendo pressione con il ...