Barny prima di diventare chef era un insegnante di inglese in un liceo di Bristol. Nel 1988 Barny decide di aprire un organic restaurant a Bristol. In quegli anni il concetto di organico (o naturale che dir si voglia) era ancora poco conosciuto, considerato un concetto un po’ hippy o persino stra...
Nel paese “c’era la tradizione di delle barricate di Santo Stefano. In occasione di quella festa, nella notte tra Natale e Santo Stefano, i giovani rubavano oggetti dalle case (carri, attrezzi, contenitori) e li ammucchiavano sulla piazza del paese, per divertirsi poi alle spalle dei derubati.” (...
In occasione dei matrimoni, “un’antica simpatica tradizione era quella della barriera (barìëra) che consisteva nello sbarrare il passaggio agli sposi tenendo un nastro o un festone di fiori e piante tenuto da bimbi. Pare che in origine volesse esprimere il dispiacere dei giovani nel veder uscire ...
Bartolo Mascarello (1927 - 2005) è stato un grande produttore vinicolo di Barolo. Si definisce un tradizionalista, continua cioé ad usare i metodi di vinificazione di una volta, senza scendere a compromessi con le regole del mrercato attuale. Fino alla fine ha disegnato le etichette dei suoi vini...
Intervistato nel 2011, Bartolomeo Repetto, classe 1928, partigiano garibaldino della Divisione Mingo, Brg. Olivieri e Aldo e Romeo, racconta le proprie origini famigliari, lo scoppio della guerra, l'ingresso nella Resistenza, la costituzione delle SAP ( Squadre di Azione Patriottica) ovadesi e la...
Bartolomeo (Lino) Vaudano, classe 1945, è ristoratore a Cisterna d'Asti. Già i suoi genitori, fin dagli anni Trenta del Novecento, gestivano un'osteria-ristorante a Cisterna. La sua testimonianza è quindi preziosa per conoscere come sia cambiato via via nel corso dei decenni l'impiego del tartuf...
Battista Bianco (nome di battaglia Pepe), classe 1925, racconta in quest’intervista-testimonianza la propria esperienza e i propri ricordi di partigiano garibaldino fra le colline astigiane.Apprendista modellista alle officine metalmeccaniche astigiane dei fratelli Maina, sente parlare, all’inter...
Battista Prato, intervistato nel 2013 a Castagnole delle Lanze, narra i ricordi della sua famiglia. Ricorda i fatti tramandati oralmente e vissuti, come le avventure del nonno in America; la nascita del padre a Neive ed il suo peregrinare da mezzadro; gli anni dei primi guadagni; il ritorno in Br...
La Casa-Museo di Caterina Volpicelli, fondatrice dell'Ordine delle Ancelle del Sacro Cuore, è ubicata al primo piano del palazzo di proprietà dalla nobile napoletana. La stanza da letto della Beata è arredata con mobili dell'epoca e conserva libri, reliquie, dipinti sacri ed oggetti personali. Cu...
"La grotticella" in cui visse Maria Cristina Brando, è ubicata nell'Istituto delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentale fondato dalla Beata negli ultimi decenni dell'800. Arredata con mobili d'epoca conserva alcuni oggetti personali, un organetto, una scrivania, due sedie ed alcuni ex voto ana...
Il Museo dedicato a Bonaventura da Potenza ha sede nella Chiesa e vi si accede attraverso la navata sinistra. In una grande sala cinque teche custodiscono urne, messali, la tegola utilizzata dal Beato come guanciale, paramenti liturgici e strumenti di penitenza. Sono esposti inoltre ex voto in ar...
Il Museo dedicato al Beato, fondatore dell'Ordine dei missionari del Sacro Cuore, è ubicato al primo piano del complesso conventuale. Espone, disposti in teche diverse, paramenti sacri, croci, reliquie, foto, documenti, effetti personali, medaglie,ex voto pittorici, oggettuali ed anatomici. Nel m...
Frà Ludovico Da Casoria fu fondatore dell'Ordine delle Elisabettiane Francescane. La sua cella è collocata al primo piano della Casa di Riposo a lui dedicata. conserva arredi, oggetti personali, un crocifisso in legno ritrovato sulla spiaggia, due calchi raffiguranti la sua immagine, ed il sasso...
Nella chiesa di S. Maria Assunta c'è una sala in cui si custodiscono le memorie del Beato Nunzio Supplizio: in una bacheca sono esposti libri, foto, paramenti sacri, reliquiari, effetti personali ed un calco raffigurante il suo volto.
Il Museo dedicato al Beato Tommaso Fusco, fondatore dell'Ordine delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, è ubicato nel complesso conventuale. Suddiviso in quattro sale conserva mobili dellR17;epoca, arredi, paramenti sacri, libri scritti dal Beato ed oggetti d'uso quotidiano. Tra gli o...
La casa del Beato Vincenzo Romano è ubicata al primo piano di un palazzetto in via Piscopia ed è suddivisa in due ambienti. Nell'ingresso sono esposti numerosi ex voto dedicati al Beato, protettore dei pescatori di corallo. La sala che segue è divisa in due da una vetrata ed è adibita ad usi dive...
Beatrice Borri Bonetto, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'inter...
Beatrice Ottonelli è nata ed abita a Chianale, facendo "il giro dell'anno", dove ha aperto un negozio e si occupa di restauro di mobili e costumi antichi.Proprio del costume tradizionale ci racconta la storia, dall'apertura del Museo del Costume a Chianale, ai costumi recuperati nei bauli della n...
“A 17 anni i giovani dovevano andare nelle colline alla ricerca di arbusti di ginepro, simbolo della forza. Una domenica d’inverno i giovani portavano, ciascuno, un arbusto di ginepro in chiesa per la messa. Nel pomeriggio il ginepro veniva benedetto; poi si teneva un ballo, aperto dai giovani, a...
La mattina del sabato santo avveniva, davanti alla chiesa parrocchiale, il rituale della benedizione dell’acqua. “Nel mezzo della piazza troneggiava una tinozza da bucato piena d’acqua del fontanone. Alle dieci in punto, al suono disteso delle campane annunzianti la Resurrezione di Cristo, il par...