Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Feste popolari

Rievocazione storica "C'era una volta un re"

La rievocazione storica, nata nel 1996, vuole ricordare le vicende dei primi decenni del XVIII secolo, che si legano alla dimora sabauda di Rivoli, dove nel 1730 Vittorio Amedeo II abdicò in favore del figlio Carlo Emanuele III e visse la sua pazzia. Articolata in due giorni, la manifestazione prende il via sabato alle ore 19, quando nel piazzale del castello vengono allestiti gli accampamenti militari e proposti momenti di vita quotidiana del periodo. Presso le locande vengono serviti piatti tipici del Settecento. Completano il programma serale un concerto di musica barocca, in piazza Garibaldi, e uno spettacolo teatrale sulla vita di Vittorio Amedo II, nell’atrio del Castello. Domenica per tutta la giornata alla Porta di strada (via Piol) avvengono cambi di guardia e proposte attività artigianali e contadine del passato. Lungo il percorso verso il castello avvengono giochi antichi, ronde militari cadenzate dal rullare dei tamburi, dimostrazioni di fuoco con armi portatili. Azioni teatrali, musica, canti e danze del periodo barocco sono previsti in via Piol, piazza Garibaldi, porticato della Casa del Conte Verde, piazza Matteotti, via al Castello. Nel piazzale del Castello è insediato il presidio della guardia personale del re, con plotoni di artiglieri e fucilieri e i dragoni di S.A.R. a cavallo. Inoltre si svolgono caroselli di cavalieri, dimostrazioni di tiro con l’arco, scene di vita contadina. Alle ore 10,30 da via Piol parte il corteo formato da gruppi militari, popolani e nobili; raggiunto il piazzale del Castello avviene la cerimonia dell’alzabandiera, seguita da azioni militari (manovre, ronde, salva di mortaio). Nel pomeriggio da via Piol parte il corteo reale, aperto dalla carrozza con a bordo il re Vittorio Amedeo II e la regina, scortata dalle guardie a cavallo. Seguono i nobili di corte e il popolo. Durante il percorso si svolgono dimostrazioni di manovre dei soldati. Dopo che il corteo è giunto nel piazzale del Castello, avviene l’alloggiamento nel maniero dei reali e della loro corte. Seguono salva di mortaio e fucileria e l’esibizione degli sbandieratori. Alla sera viene replicata la rappresentazione teatrale. La festa si chiude nel piazzale del castello con lo spettacolo di fuochi artificiali, ispirati a quelli che venivano sparati durante le feste reali del Settecento.

(TO), Italia
Geolocalizzazione: