Feste popolari
Carnevale
“I Cisternesi a Carnevale ricordano, con una festa notturna, il primo Principe della Cisterna, Giacomo. Il Principe e la Principessa, scortati da dame e paggetti, scendono dal maniero medievale per dare la loro autorizzazione ai festeggiamenti. I nobili fraternizzano con i loro sudditi: tutti insieme ballano e cantano, in attesa che nei grandi paioli cuociano un’appetitosa polenta, una saporosa salciccia e dorati ‘friciò’, che saranno accompagnati da un vino inebriante, capace di far dimenticare ogni malinconia. Molto tempo fa la maschera di Cisterna era ‘l Ras-cia Muraie, il raschia muri. Essa rappresentava un mestiere allora molto diffuso nella zona, quello di raccoglitore di salnitro, il nitrato di potassio, che affiorava nei vecchi muri e veniva acquistato dallo Stato per la preparazione della polvere pirica” (Gallo Pecca, 1987, p. 190).