Feste popolari
Carnevale
A Valdieri, dopo un'interruzione di circa cinquant'anni, è stata riproposta la maschera dell'orso di paglia di segale. La preparazione del costume è molto elaborata: la paglia di segale viene lavorata fino a formare una lunga treccia che avvolge e riveste completamente la persona, insieme alla coda sempre di paglia. In seguito alla vestizione, l'orso in catene viene condotto dal domatore per le vie del paese e tenta più volte la fuga; durante il corteo aggredisce le donne che incontra e, una volta libero dalle catente, ne sceglie una per il ballo. La cerimonia si conclude con la fuga dell'orso e la sostituzione di quest'ultimo con un pupazzo di segale che verrà bruciato sul falò rituale (Grimaldi - Nattino, 2007, pag. 19).
L'orso, vestito di paglia di segale, incatenato, attraversa le vie del paese controllato da un domatore. Musicanti e frati declamanti mottetti scherzosi e irriverenti lo accompagnano, facendogli bere del vino di tanto in tanto. L'orso spesso si ribella e tenta di fuggire, ma viene trattenuto dal domatore con la frusta. La questua viene fatta andando di casa in casa.