Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: ICPI - Progetto Basilicata e varie / MiC – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione ICCD
Categorie
Locali storici
Autori:
KOMEDIA SRL

FARMACIA CARLUCCI

Gennaro Carlucci, dopo la laurea in Farmacia nel 1854, rientra a Melfi, dove apre, nel centralissimo Palazzo nobiliare Lancieri, la farmacia denominata “All’insegna di Esculapio”. Tra la fine del 1800 e gli inizi del XX secolo avviene il trasferimento dell’attività in corso Garibaldi. Qui, gli eredi di Gennaro, Carlo e Camillo, operano una serie di interventi che designeranno il nuovo volto della farmacia, dove ancora oggi è possibile ammirare la bellezza degli arredi e degli oggetti in essi conservati. Sul finire del 1900 la denominazione diventa “Farmacia Carlucci” ad opera di Gennaro, terza generazione, mentre oggi è suo figlio Camillo alla guida dell’attività. I mobili in stile liberty con scaffalature dove sono stipati centinai di vasi in vetro di diverse dimensioni, in cui i farmacisti e speziali conservavano semi, radici e foglie (i cosiddetti “semplici”) o preparazioni galeniche (“i composti) e un massiccio bancone, lavoro degli artigiani locali, raccontano che questo locale era anche il luogo dove si preparavano e si vendevano il lievito per i dolci, le “miscele” per fare i taralli e le friselle, ma anche i digestivi, come il nocino, le orzate e i prodotti per l’acidificazione e la fermentazione del mosto.

Melfi (PZ), Italia
Geolocalizzazione: